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Visualizza versione completa : Nuovi prodotti certificati senza test sugli animali


perlamarni
19-01-2008, 22.06.44
LA NUOVA ECOLOGIA
19/01/08


http://www.lanuovaecologia.it/vivere_meglio/stili_di_vita/8859.php

VIVERE MEGLIO
Attenti al trucco

Anche il make up può essere ecocompatibile. Dalla Francia i nuovi prodotti certificati. Senza test sugli animali e delicati con la pelle


Essere belle e curate rispettando la natura e gli animali? Oggi si può, grazie a una novità in arrivo dalla Francia. L’Istituto per la certificazione etica e ambientale (Icea), tra i più importanti organismi del settore, ha infatti certificato la società francese Nature.Cos, brand dai valori etici unico in Europa per aver creato un modello d’impresa e di commercio eco-sostenibile, coniugando la salvaguardia ambientale all’efficacia di elementi naturali ad alta prestazione, nel rispetto dell’uomo e degli animali.

ANIMALI IN SALVO
Dai test di laboratorio, la sua originale linea per il maquillage, Coleur Caramel si è dimostrata davvero attenta alle tematiche ambientali e alla filosofia “cruelty free”, secondo lo standard internazionale che consente ai prodotti di presentarsi come “non testati sugli animali”. I prodotti sono sperimentati su volontari, sotto il controllo di un laboratorio indipendente. È inoltre escluso l’uso di materie prime derivate da animali soppressi, un ulteriore elemento di differenza rispetto alla maggior parte delle aziende bio-ecologiche. «Molte linee di make-up – spiega Alessandro Spadoni, presidente di Icea – usano nei rossetti la cocciniglia, derivata dall’uccisione di coccinelle e coleotteri».
L’azienda francese si differenzia anche per la trasparenza dell’approccio commerciale: le forniture si muovono nel circuito del commercio equo e solidale, per ingredienti come il burro di shea, l’olio di jojoba, il melone del Kalahari, chiamato dalla tribù dei boscimani “tsama”, o la pregiata cera di carnuba, ricavata da una pianta grassa brasiliana, che protegge la pelle. Confezioni e contenitori sono riciclabili, realizzati con materiali come legno, metallo e cartone, per mantenere l’impegno nei confronti della natura.

QUALITA' CERTIFICATA
Se Nature.Cos è in prima linea anche altre case produttrici sono in via di certificazione, come la Laboratoire Phytotech, impegnata al momento nella fase di ricerca e sviluppo.
Per quanto riguarda il make up, Icea ha invece escluso l’italiana Helan, sebbene non sperimenti su animali dal ‘98.
«Abbiamo reso obbligatori test che il ministero della Salute non opera di routine per mancanza di personale, come il Challange test ed il Pack test» racconta Spadoni. Il primo, contemplato dalla farmacopea europea e italiana, informa sulla conservabilità del prodotto. Il cosmetico viene inquinato microbiologicamente a livello artificiale, per vedere in quanto tempo la carica inquinante viene abbattuta. Il secondo verifica la tollerabilità cutanea.
«La normativa vigente 713/86, disponibile nel sito dell’Unione prodotti cosmetici italiani – continua il presidente dell’Icea – contempla in gloss, matite, mascara e fondotinta l’uso di coloranti sintetici, utilizzati nell’industria delle vernici, addizionati a sostanze di derivazione petrolchimica, come la vasellina. L’Icea prevede solamente l’uso di coloranti naturali, come l’ossido di ferro per il rosso, fissati con grassi vegetali e naturali: burro di karitè, cera d’api, olio di mandorle dolci».

TEST FAI-DA-TE
In effetti le linee che alla voce “ingredienti” evidenziano solo la presenza degli estratti naturali tralasciano le materie prime convenzionali.
E allora come essere certi che i prodotti, anche se acquistati in erboristeria o in un negozio bio, siano davvero naturali ed eco-compatibili?
Come decifrare il codice Inci, presente su tutte le confezioni e derivato dall’inventario europeo degli ingredienti dell’industria cosmetica, che riporta in latino i componenti dei prodotti? «Un utile strumento è l’Icea cosmetic check – spiega Spadoni – un software informatico in continuo aggiornamento, scaricabile gratuitamente dal nostro sito, concepito per orientare il consumatore nella scelta».
Presentato il settembre scorso alla XIX edizione del Sana è «un test ecologico fai da te, semplice, veloce e rigoroso, per individuare il grado di naturalità di qualsiasi formulazione, dal make up allo shampoo». La verifica è molto semplice.
Dopo aver scaricato il software dal sito dell’istituto basta inserire gli ingredienti base indicati sulla confezione e attendere il responso su quali di questi, pur rispettando le norme di legge, contengano sostanze tossiche per l’organismo e la natura.
Tra le 9.000 voci registrate nella lista Inci, solo 3.500 sono eco e dermocompatibili e ammesse dalla certificazione Bio-ecocosmetica. Il responso del test le evidenzierà con la scritta verde. Le altre sostanze verranno segnalate in rosso. Uno strumento rivoluzionario, per identificare sostanze potenzialmente dannose per la salute e incompatibili con scelte di vita ecologiche e animaliste

Cinzia
20-01-2008, 16.56.16
Interessantissimo grazie perla :)
Ho provato a copiare Nature.cos e metterlo in google...ho trovato un forum interessante dove ne parlavano..però non sono riuscita a trovare un sito dove potessi vedere qualche foto degli articoli..ed eventualmente uno shop online..chissà se esiste :rolleyes:

popoff
24-01-2008, 15.45.00
Alla Radio hanno detto che comeunque e sempre i prodotti vengono sempre testati.... quelli che non sono dichiarati testati è quando non sono testati sul prodotto finale, comunque sono sempre testati.... la tipa che lo diceva era consapevole di rischiare il posto di lavoro....

ele
24-01-2008, 22.52.29
ma da noi possiamo trovare maquillage non testato??? quali marche??? e dove???...io ho cercato ma nada.. in italia c'é la bottega verde.. ma credo che siano testati...

clay1978
25-01-2008, 07.31.24
Alla Radio hanno detto che comeunque e sempre i prodotti vengono sempre testati.....

Vengono certamente tutti testati...ma non tutti vengono testati sugli animali! La differenza sta tutta qui!

Sab
25-01-2008, 11.55.52
ma da noi possiamo trovare maquillage non testato??? quali marche??? e dove???...io ho cercato ma nada.. in italia c'é la bottega verde.. ma credo che siano testati...

reformhaus... anche yves roches (con riserva! non ha sottoscritto la convenzione internazionale europea sui prodotti non testati su animali, anche se dice che non testa dagli anni 80).. nivea... cerca nel forum liste e non liste le abbiamo pubblicate molte volte (prova con la funziona cerca "prodotti" o "testati", ma non fatevi troppe speranze, nessuno è in grado di garantire al 100% un prodotto non testato (anche negli ingredienti e soprattutto non nei propri laboratori ma presso terzi).... ah! bhè c'è www.lush.com ma è tutto qua

perlamarni
25-01-2008, 12.23.03
.. nivea...



Nivea non testa direttamente...me lo avevano confermato via mail però quando ho chiesto se potevano garantirmi che anche gli ingredienti dei loro prodotti non erano testati, magari da ditte esterne alla loro...., non mi hanno risposto :(

nikiezorro
21-07-2008, 09.45.20
La nuova "Guida al non testato sugli animali" è online

Per l’estate 2008 la LAV invita orientare i consumi verso prodotti solari non testati su animali. Anche i solari, come tutti cosmetici, possono infatti essere il risultato di esperimenti su animali. Ogni anno ne muoiono a migliaia, sfigurati, bruciati e intossicati a causa delle prove per la formulazione di cosmetici.

“Acquistare prodotti non testati su animali è una scelta etica ed una garanzia in più per la pelle di adulti e bambini - dichiara Michela Kuan, responsabile LAV settore Vivisezione – Per orientarsi nella scelta,è possibile consultare la nuova “Guida al non testato”, aggiornata con le nuove adesioni di aziende cosmetiche, tra le quali alcune che hanno in catalogo una linea di solari, già aggiornati con i nuovi filtri fotostabili.”

Le aziende inserite nella Guida hanno aderito allo Standard Internazionale “Non Testato su Animali”: si tratta dell’unico disciplinare riconosciuto a livello internazionale in grado di indicare ai consumatori le aziende produttrici di cosmetici che hanno deciso di non contribuire alla sperimentazione animale, impegnandosi a non commissionare e a non effettuare test su animali sul proprio prodotto e sulle materie prime che lo compongono.

Lo Standard Internazionale “Non testato su animali” è un'iniziativa unitaria delle 50 più importanti associazioni antivivisezioniste e animaliste nel mondo. La LAV, che lo gestisce in Italia, ha stilato un accordo con ICEA, Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale: unico ente riconosciuto per garantire la conformità delle aziende ai principi dello Standard.

La sottoscrizione di un’azienda allo Standard impegna la stessa a non effettuare né commissionare test su animali per i suoi prodotti e materie prime a partire da una data precisa. Se tutte le aziende sottoscrivessero lo Standard, automaticamente cesserebbero i test cosmetici su animali poiché tutte le aziende utilizzerebbero le materie prime già esistenti per formulare i propri prodotti.

Per consultare la lista visita il sito: http://www.infolav.org/