nikiezorro
07-12-2007, 14.24.17
Tio del 07/12/2007
Per l'ambiente domani Svizzera al buio per 5 minuti.
Gli esperti avvertono: rischio gigantesco blackout.
Le associazioni ambientaliste WWF, Greenpeace e Pro Natura, insieme a “Blick”, “Sonntagsblick”, Google e Pro7, lanciano un’iniziativa simbolica: domani, sabato 8 dicembre 2007, luci spente per cinque minuti a partire dalle 20.00. Tutti possono partecipare, manifestando così il proprio desiderio di maggiori misure per la protezione del clima.
BERNA - «Spegni la luce per il nostro clima!». Alle otto in punto di domani sera, sabato 8 dicembre, in Svizzera, Germania e Austria le luci rimarranno spente per cinque minuti perché vengano adottate maggiori misure per la protezione del clima. Partecipando all’iniziativa si dà un segnale chiaro: il tempo delle belle parole è finito, è ora di passare ai fatti. Sia a livello internazionale, in occasione del vertice sui cambiamenti climatici a Bali, che nazionale, come richiesto dalle organizzazioni ambientaliste e dai partiti coinvolti nell’«Iniziativa popolare federale per un clima sano».
Sono già state raccolte 120 000 firme nel tempo record di cinque mesi. L’iniziativa richiede una riduzione di almeno il 30% delle emissioni di gas serra nel nostro Paese entro il 2020. La percentuale corrisponde esattamente al contributo richiesto alla Svizzera per contenere il surriscaldamento globale nell’ordine dei due gradi centigradi. Temperature superiori a questa soglia comporterebbero la minaccia di un collasso climatico del nostro pianeta.
L’azione “Spegni la luce” non è finalizzata al risparmio energetico. Chi vi partecipa intende dare un segnale: è arrivato il momento di interventi consistenti per contenere il surriscaldamento terrestre. Spegnendo la luce, si mostra di essere disposti a dare un contributo personale alla difesa del clima.
Con un mix sapientemente calibrato di provvedimenti per la protezione del clima, la Svizzera può ottenere una riduzione dei gas serra del 30%, senza dover scendere a compromessi in termini di comfort. Le misure concrete sono la tassa d’incentivazione sul CO2 applicata ai combustibili, lo standard Minergie-P per le nuove costruzioni, lo standard Minergie per le ristrutturazioni, uniti alla costante promozione delle nuove fonti di energia rinnovabili e dell’efficienza energetica. Sabato, chi spegne la luce per cinque minuti sostiene questi obiettivi.
www.wwf.ch/media
Per l'ambiente domani Svizzera al buio per 5 minuti.
Gli esperti avvertono: rischio gigantesco blackout.
Le associazioni ambientaliste WWF, Greenpeace e Pro Natura, insieme a “Blick”, “Sonntagsblick”, Google e Pro7, lanciano un’iniziativa simbolica: domani, sabato 8 dicembre 2007, luci spente per cinque minuti a partire dalle 20.00. Tutti possono partecipare, manifestando così il proprio desiderio di maggiori misure per la protezione del clima.
BERNA - «Spegni la luce per il nostro clima!». Alle otto in punto di domani sera, sabato 8 dicembre, in Svizzera, Germania e Austria le luci rimarranno spente per cinque minuti perché vengano adottate maggiori misure per la protezione del clima. Partecipando all’iniziativa si dà un segnale chiaro: il tempo delle belle parole è finito, è ora di passare ai fatti. Sia a livello internazionale, in occasione del vertice sui cambiamenti climatici a Bali, che nazionale, come richiesto dalle organizzazioni ambientaliste e dai partiti coinvolti nell’«Iniziativa popolare federale per un clima sano».
Sono già state raccolte 120 000 firme nel tempo record di cinque mesi. L’iniziativa richiede una riduzione di almeno il 30% delle emissioni di gas serra nel nostro Paese entro il 2020. La percentuale corrisponde esattamente al contributo richiesto alla Svizzera per contenere il surriscaldamento globale nell’ordine dei due gradi centigradi. Temperature superiori a questa soglia comporterebbero la minaccia di un collasso climatico del nostro pianeta.
L’azione “Spegni la luce” non è finalizzata al risparmio energetico. Chi vi partecipa intende dare un segnale: è arrivato il momento di interventi consistenti per contenere il surriscaldamento terrestre. Spegnendo la luce, si mostra di essere disposti a dare un contributo personale alla difesa del clima.
Con un mix sapientemente calibrato di provvedimenti per la protezione del clima, la Svizzera può ottenere una riduzione dei gas serra del 30%, senza dover scendere a compromessi in termini di comfort. Le misure concrete sono la tassa d’incentivazione sul CO2 applicata ai combustibili, lo standard Minergie-P per le nuove costruzioni, lo standard Minergie per le ristrutturazioni, uniti alla costante promozione delle nuove fonti di energia rinnovabili e dell’efficienza energetica. Sabato, chi spegne la luce per cinque minuti sostiene questi obiettivi.
www.wwf.ch/media