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Visualizza versione completa : Ritirato dal commercio Silomat e altri medicamenti......


perlamarni
27-09-2007, 14.20.13
XAGENA NEWS
XagenaHeadlines2007

Ritirato dal commercio Silomat, un sedativo della tosse, per il rischio di aritmie cardiache

L’Agenzia Italiana del Farmaco ( AIFA ), a seguito del ritiro volontario a livello mondiale da parte dell’azienda produttrice Boehringer Ingelheim del medicinale Silomat ( Clobutinolo ), indicato come sedativo della tosse, ha disposto la sospensione della vendita ed il ritiro dal commercio del farmaco su tutto il territorio nazionale.
Tale provvedimento si è reso necessario in via cautelativa a seguito di studi condotti su volontari sani dalla Boehringer Ingelheim che hanno evidenziato la possibilità di un aumento del rischio di aritmie cardiache. In Italia non vi sono state segnalazioni di farmacovigilanza in tal senso nei 36 anni di commercializzazione del farmaco.
I pazienti in trattamento con tale medicinale sono comunque invitati a sospenderne l’uso e a rivolgersi al proprio medico curante.
Il Clobutinolo appartiene agli agenti ad azione centrale non oppioidi, assieme alla Cloperastina ( Politosse, Seki ), al Butamirato ( Sinecod Tosse Sedativo ), alla Pentossiverina ( Tuclase ), al Pipazetato ( Silvjgon ) e allo Zipeprolo ( Zitoxil ).

...immagino che nei poveri topini il rischio aritmia non era stato evidenziato..:a_trstn::a_trstn:

perlamarni
29-09-2007, 14.42.01
HAGENA HEADLINES


Casi di epatotossicità con il farmaco Tracleer

Tracleer (Bosentan) un farmaco per il trattamento dell'ipertensione polmonare può causare epatotossicità. Pertanto i pazienti che assumono Tracleer dovrebbero essere sottoposti a test di valutazione della funzione epatica. Tracleer può inoltre causare gravi difetti alla nascita se assunto durante la gravidanza.

perlamarni
29-09-2007, 14.47.09
Questo medicamento, come il precedente (Tracleer) non sono stati ritirati dal commercio ma....li metto qui come monito ;)

CORRIERE ADRIATICO
28/09/2007

L’allarme di Federfarma Ascoli sui possibili rischi
No ai decongestionanti nasali per i bambini sotto ai 12 anni
ASCOLI - No alla somministrazione di decongestionanti nasali ai bambini al di sotto dei 12 anni. La Federfarma di Ascoli rende noto quanto riportato dall’ Agenzia Italiana del Farmaco che dopo aver ricevuto numerose segnalazioni di reazioni avverse gravi pervenute in bambini spesso di età inferiore a un anno, ha eseguito una rivalutazione del profilo beneficio / rischio. Ne deriva che negli stampati di tutte le specialità medicinali decongestionanti nasali a base di simpaticomimetici per uso topico è stata introdotta una nuova controindicazione per i bambini al di sotto di 12 anni. Questi farmaci hanno varie indicazioni come sinusite acuta, processi infiammatori nasali e paranasali, ma spesso sono prescritti o in molti casi autosomministrati, per alleviare i sintomi del raffreddore, soprattutto l’ostruzione nasale. Questa nuova controindicazione, dunque, deriva dal fatto che i dati a supporto dell’efficacia di questi farmaci nei bambini sono molto scarsi, e il rischio di reazioni avverse gravi, pur molto ridotto, ne controindica l’impiego al di sotto dei 12 anni. Le reazioni segnalate sono state principalmente a carico della cute, come eritema e eruzione cutanea, del Snc come contrazioni muscolari involontarie, dell’apparato cardiovascolare e dell’apparato respiratorio. “ Faremo presenti ai genitori i possibili rischi e la controindicazione - ha detto Pasquale D’Avella presidente di Federfarma Ascoli - affinché sia evitato un uso improprio nei bambini”.