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Visualizza versione completa : Come inserire un nuovo micio (Manuale per randagi)


Anna
16-08-2007, 12.54.34
Siamo stati spesso confrontati con molteplici domande e dubbi circa l’inserimento di nuovi animali in famiglia quando in casa ne abitano già altri. Con questi consigli intendiamo dare utili suggerimenti per aumentare esponenzialmente le possibilità di successo per la felicità di tutti, animali e umani.

Premessa
Va detto senza ombra di dubbio che la miglior cosa per un cane o un gatto è avere un compagno di giochi con cui farsi compagnia, soprattutto se pensiamo a chi lavora tutto il giorno e costringe l’animale a stare da solo per un periodo più o meno lungo. Non c’è niente di meglio per loro che avere un amico con cui giocare, fare la lotta e dormire acciambellati… e d’altronde due animali non danno più lavoro di uno solo ma è sicuro che l’amore che riceveremo e la gioia che ci daranno saranno centuplicati!
Per comodità prenderemo in considerazione l’introduzione di nuovi gatti dove già ce n’è la presenza stanziale, anche se gli stessi consigli valgono se si vuole introdurre un cane a far compagnia ad un micio, sempre che sia già abituato ai gatti, sia cucciolo e/o di carattere calmo e che non veda il micio di casa solo come una possibile preda.
Naturalmente il successo di questa operazione dipende anche dal carattere degli animali. Non si può che notare però, che gli animali riescono molto facilmente a trovare un compromesso e piuttosto che farsi la guerra, se proprio non si piacciono, preferiscono ignorarsi per la pace di tutti.
Spesso si è notato però che ci sono casi in cui si accettano volentieri fin da subito, soprattutto se pensiamo ai cuccioli accomunati sicuramente dalla voglia di giocare e la mancanza di paura verso i propri simili e il mondo che li circonda.
Se desideriamo avvicinare un nuovo micio ad uno già presente già adulto sarebbe buona cosa riflettere sulla possibilità di introdurre un animale non troppo giovane d’età, perché l’adulto può mal sopportare la vicinanza di un cucciolo troppo vivace che passa il tempo a giocare con la sua coda o a tendere agguati.

Prevenzione
Prima di introdurre un nuovo animale e prima di avvicinarlo a uno già presente in casa assicurarsi che questo sia stato visitato da un veterinario e sia stato vaccinato, sverminato e libero da parassiti. Visto che i primi tempi dovranno vivere separati e che i gatti non si incontreranno subito, la prevenzione può essere fatta nel frattempo senza problemi, l’importante è che non vengano messi a diretto contatto animali a cui non è stata fatta una profilassi. Naturalmente consigliamo vivamente di sterilizzare gli animali per il loro bene, per evitare nascite indesiderate e quindi per dare un aiuto concreto alla lotta contro il randagismo.

L’arrivo a casa di un nuovo amico
Tutte le persone che hanno già avuto un animale sanno quanto possono essere gelosi dei propri umani e della propria casa. È un sentimento normale che va compreso e non represso. Sta a noi far capire all’animale già presente in casa, che nulla è cambiato. Che lui sarà sempre il nostro protetto, nonostante ameremo alla stessa maniera anche il nuovo arrivato.
Quando arriveremo a casa con il nuovo animale, consigliamo di non farli incontrare fin da subito, in libertà. Meglio vedere le prime reazioni con il nuovo arrivato chiuso nel trasportino e mettiamolo in una stanza che possiamo chiudere. Naturalmente fornite al nuovo arrivato una comoda cuccia, qualche giochino, le sue ciotole personali e una lettiera che potrebbe essere anche una toilette di fortuna come una bacinella. Non è detto che i due, una volta diventati amici, non possano usufruire della stessa toilette pacificamente.
Mentre il nuovo arrivato avrà un attimo di calma per conoscere il nuovo ambiente (per ora confinato in una sola stanza), il gatto padrone-di-casa sarà un pochino arrabbiato! Un intruso in casa!!! Chi sarà mai? Cosa vuole? Starà a noi coccolarlo subito e tranquillizzarlo, in modo da fargli comprendere che in fondo il nuovo arrivato non ci interessa molto… che è sempre lui il cocco di casa.
Non mancate di stare del tempo con il nuovo arrivato… prima imparerà a conoscervi e prima si traquillizzerà. Dividetevi tra coccole e giochi con entrambi i gatti.
Dopo una prima giornata è giunta l’ora di scambiarsi di stanza. Chiudere il gatto di casa nella stanza dove ha soggiornato il nuovo arrivato e lasciate al nuovo micio la possibilità di esplorare il resto della casa. In questo modo sentiranno i loro reciproci odori e la vostra vicinanza gli farà comprendere che va tutto bene.
In seguito bisogna vedere come si comportano. Di solito 2-3 giorni di continui scambi di stanza senza farli incontrare direttamente dovrebbero bastare. Dopo questo periodo ormai i mici saranno pazzi di curiosità!
Potete fare dei tentativi d’incontro che dovranno avvenire in modo non troppo diretto. Potete lasciare la porta socchiusa in modo che si possano studiare a distanza e in seguito aprila un pochino e vedere le reazioni. Anche metterli di fronte ad una porta finestra va benissimo così possiamo vedere come si comportano senza che ci sia pericolo di attacchi.
Finalmente i mici potranno incontrarsi ed è normale se questi cominciano a soffiare e ringhiare… monitorate sempre questi incontri e non lasciate mai incustoditi mici sconosciuti. Se dovessero attaccarsi duramente potete gettare nel mucchio un cuscino o spruzzargli addosso un po’ d’acqua e l’importante è che lasciate ad entrambi i mici sempre una via di fuga, quindi meglio non chiuderli insieme in una stanza.
Dopo questa prima fase i mici dovranno accordarsi su chi comanda e sulla suddivisione dei posti. Non spaventatevi se avranno litigi improvvisi anche violenti, seguite i consigli di cui sopra per dividerli e per far si che non si facciano male e abbiate pazienza. Ben presto troveranno ognuno il proprio posto. Fate delle prove e agite di conseguenza se vedete che litigano per il cibo (allontanate le ciotole), per la cassetta (acquistatene un’altra), per il possesso del letto, ecc. Col tempo ognuno di loro troverà il proprio posto. Abbiate sempre la stessa attenzione per entrambi i mici. Se vi sono vicini entrambi accarezzateli contemporaneamente e parlate loro dolcemente. Anche se li sgridate perché litigano, fatelo con entrambi e non preferite un micio ad un altro. Loro si accorgono di tutto e potrebbero soffrirne.
Se proprio i mici continuano a litigare è consigliato di ripartire da zero isolando e scambiando di stanza ancora con un po’, ma come detto all’inizio, un compromesso gli animali lo trovano sempre. Raramente si è sentito di gatti propriamente incompatibili.

Due meglio di uno
I gatti sanno essere capaci di un amore totale, quando ci guardano con gli occhioni carichi di amore, quando si accarezzano e abbracciano… è impagabile! Ma vedere due micioni che vivono beatamente insieme dividendosi tutto, compreso il nostro cuore, è assolutamente imperdibile…
Se avete un micio e lo amate davvero, il più bel regalo che potete fargli è dargli un fratellino o una sorellina. Lui ne sarà beato e noi avremo una fonte di gioia inconmensurabile…

By Sab (http://www.ticinofelino.com/TFforums/member.php?u=193)