Visualizza versione completa : Attenzione ad alcuni giocattoli Mattel
perlamarni
16-08-2007, 09.21.31
La Regione, 16 agosto 2007
Il caso
Altri 94 mila giocattoli Mattel ritirati in Svizzera
Washington – Mattel, primo produttore mondiale di giocattoli, ha deciso per la seconda volta nel corso delle ultime due settimane di ritirare dal mercato milioni di giocattoli prodotti in Cina che rappresentano un potenziale pericolo per la salute dei bambini. Il provvedimento riguarda più di 18 milioni di giocattoli nel mondo, di cui circa 94 mila in Svizzera.
Un primo pacchetto riguarda la jeep Sarge, uno dei personaggi del cartone animato Cars: si tratta di 436.000 pezzi con un eccessivo contenuto di piombo nella vernice, la stessa ragione per cui la Mattel aveva già richiamato 1,5 milioni di giocattoli ai primi di agosto. Le automobili interessate sono state prodotte tra il mese di marzo e il mese di luglio 2007. In Svizzera il numero di pezzi è pari a 595 unità, ha comunicato la filiale svizzera del colosso americano.
Un secondo pacchetto ammonta a 18,2 milioni di pezzi – circa 94 mila in Svizzera –, la maggioranza dei quali non si trova tuttavia nel commercio al dettaglio, ha precisato la società. Sono giocattoli muniti di magnete, che si staccava troppo facilmente diventando pericolosi se ingeriti da un bambino.
Ieri, Migros ha diffuso un comunicato col quale informa che “chi è in possesso di questi giocattoli è pregato di toglierli immediatamente dalla portata dei bambini. Per avere informazioni più dettagliate e vedere le immagini dei prodotti difettosi visitate il sito Mattel: www.mattel.de/service.Ovviamente, i clienti possono restituire i prodotti elencati anche in una filiale Migros”.“L'attuale assortimento Migros – prosegue il comunicato – comprendeva soltanto la macchinina Sarge.
Questo giocattolo è stato immediatamente ritirato da tutti i punti di vendita.
Gli altri prodotti citati non facevano più parte dell’assortimento attuale, ma erano stati venduti tra il 2002 e la primavera 2007 nelle filiali Migros”.
ben gli sta... continuate a non far lavorare noi...
Cavoli che storiaccia!!!!:a_trstn:
nikiezorro
17-08-2007, 09.21.53
Tgcom.it - 16/8/2007
La procura di Torino ha disposto diverse ispezioni dei carabinieri del Nas in varie località italiane per verificare il rispetto dell'ordine della Mattel di ritirare dal mercato dei giocattoli considerati pericolosi. I militari stanno prelevando alcuni esemplari per sottoporli a esami chimici. Il procedimento è coordinato dal procuratore Raffaele Guariniello. L'ipotesi di reato è immissione nel mercato italiano di prodotti pericolosi.
Il magistrato piemontese ha disposto campionamenti dei giocattoli, anche per accertare se ci siano prodotti potenzialmente pericolosi anche di altre marche.
Altroconsumo attacca: "Prodotti ancora in vendita"
La polemica in Italia però non si placa. L'associazione di consumatori Altroconsumo ha acquistato nelle scorse ore in un Toys Center a Roma una Barbie E Tanner J9472 "che non sarebbe più dovuta essere in vendita". L'associazione ha pubblicato sul proprio sito lo scontrino dell'acquisto. Altroconsumo ha voluto "verificare se i giocattoli pericolosi della Mattel oggetto della campagna di richiamo fossero stati effettivamente ritirati dalla vendita anche in Italia".
L'associazione chiede infine "un'informazione chiara e trasparente. Ad oggi non conosciamo nel dettaglio i rischi nè il grado di pericolosità di questi prodotti e non ci sono indicazioni pratiche sul sito su cosa debba fare il consumatore nel caso abbia già acquistato il giocattolo. Informazioni utili - conclude la nota - che non riescono a passare via telefono della Mattel, perché sempre occupato".
nikiezorro
23-08-2007, 09.00.29
Tgcom.it - 22/8/2007- Cina, sito porno sfrutta Barbie
La Mattel fa causa: chiesto risarcimento.
La più grande azienda di giochi per l'infanzia, la Mattel, ha deciso di fare causa a un sito internet cinese per adulti per lo sfruttamento commerciale del nome della popolare bambola Barbie. La Mattel si ritiene danneggiata dal sito web e chiede centomila dollari di danni. La bambola più amata dai bambini sarebbe stata sfruttata illegalmente dagli ideatori del sito porno. A decidere saranno ora i giudici.
La Global China Network, ente presso il quale il sito è registrato, ha utilizzato il nome della bambola americana - secondo i legali dell'azienda americana "in mala fede e per trarre profitto dal marchio registrato della Mattel". La Mattel sostiene che "il sito web per adulti (www.chinabarbie.com) abbia tratto beneficio dal successo ottenuto dalla popolare bambola nei suoi 48 anni di storia".
Tempi duri per la fabbrica di giochi più famosa la mondo, dopo le vicende dei giorni scorsi, in cui un milione di giochi per bambini prodotti in Cina sono stati ritirati dal mercato per la presenza al loro interno di tintura di piombo e piccoli magneti. Per il momento, i giudici hanno ordinato alla Global China Network di restituire alla Mattel tutti i profitti ottenuti con lo sfruttamento della bambola più amata dai bambini.
Per la Global China Network, invece, il sito per adulti non avrebbe danneggiato l'immagine della casa produttrice di giocattoli dal momento che i veri danni la Mattel li avrebbe subiti dal suo partner commerciale, responsabile della presenza di tintura dal piombo e piccoli magneti nei giocattoli ritirati dal mercato.
perlamarni
23-08-2007, 11.32.09
La Regione, 23 agosto 2007
Migros ritira burattino cinese
Zurigo – Migros ha deciso di ritirare dal mercato un altro prodotto made in China. Si tratta del set per teatro dei burattini venduto col marchio dell’azienda tedesca Simba ma fabbricato in Cina. Nel diavoletto che indossa un abito nero è stata riscontrata la presenza di un azocolorante non autorizzato, precisa una nota di Migros. Il set, che comprende sei pupazzi, è in vendita dal marzo 2006. Il burattino in questione può essere riconsegnato in qualsiasi filiale Migros dietro risarcimento di cinque franchi. Chi vuole può anche riconsegnare l’intero set contro il rimborso di 19.90 franchi.
nikiezorro
27-08-2007, 14.29.39
TGCom.it - 27/8/2007
Caso Mattel, Pechino si difende
Dopo l'allarme sicurezza che ha costretto la Mattel a ritirare 19 milioni di giocattoli perché potenzialmente pericolosi, Pechino alza le barricate. Secondo i cinesi, il problema è dovuto a errori nel design e non nella lavorazione. Per Li Changjiang, direttore dell'Amministrazione Generale per la Qualità, "l'85% dei prodotti sono stati disegnati dalla compagnia americana e lavorati secondo le richieste degli importatori".
"Ho visto personalmente alcuni di questi giocattoli. Ci sono gravi problemi nel loro design, sono molto pericolosi per i bambini. Questi tipi di giocattoli verrebbero eliminati dal mercato in qualsiasi paese", ha dichiarato lo stesso Li.
Il responsabile per la qualità dei prodotti ha poi affermato che tutti i giocattoli cinesi sono nel complesso sicuri e che la partita ritirata dalle vendite rappresenta solo una piccola parte delle esportazioni cinesi dell'anno scorso, circa 22 miliardi di giocattoli.
Nel mirino erano finiti bambole, macchinine e pupazzi prodotti in Cina, alcuni dei quali erano stati dipinti con vernice al piombo, mentre altri giocattoli presentavano piccoli magneti che i bambini rischiavano di ingoiare.
perlamarni
05-09-2007, 10.14.13
Ticinonline
Notizia del 05/09/2007 - 09:06
Mattel: terzo ritiro di giocattoli cinesi, anche in Svizzera
Nel nostro Paese saranno ritirati otto tipi di giocattoli, in totale 4254 pezzi per i quali il tenore in piombo è "inaccettabile", indica Mattel in un comunicato. Nessuna bambola è interessata dalla misura.
NEW YORK - La Mattel, il colosso mondiale dei giocattoli, si appresta ad annunciare, per la terza volta in cinque settimane, il ritiro di giocattoli fabbricati in Cina per i rischi legati alla eccessiva concentrazione di piombo delle vernici.
Gli ultimi prodotti interessati dal provvedimento, secondo le agenzie di stampa americane, sono alcuni giocattoli della controllata Fisher-Price, alcuni accessori della Barbie e altre centinaia di centinaia di migliaia di pezzi. Otto tipi di giocattoli saranno ritirati anche in Svizzera In totale 4254 pezzi per i quali il tenore in piombo è "inaccettabile", indica Mattel in un comunicato. Nessuna bambola è interessata dalla misura.
Il 14 agosto la Mattel ha reso noto il ritiro di circa 19 milioni di giocattoli nel mondo per le quantità di vernici al piombo o perché contenevano piccoli magneti che staccandosi potevano facilmente essere inghiottiti dai bambini. Due settimane prima, il primo di agosto, il gruppo aveva ritirato unaltro milione e mezzo di pezzi della Fisher-Price.
perlamarni
09-09-2007, 15.43.27
Notizia del 07/09/2007 - 18:10
Codacons promuove un'azione legale contro la Mattel
ROMA - Nuova iniziativa legale del Codacons, questa volta contro i giocattoli Mattel ritirati dal commercio perché potenzialmente pericolosi per i bambini. L'associazione ha infatti pubblicato sul proprio sito internet (www.codacons.it) un modello attraverso cui i genitori che hanno acquistato i giochi coinvolti nello scandalo possono fare causa per ottenere il risarcimento dei danni subiti. Si tratta di un'azione innovativa - afferma l’associazione in una nota - ossia di una 'class action' avviata direttamente negli Stati Uniti, alla quale possono partecipare anche i cittadini italiani, contro la sede centrale della Mattel. Il Codacons porta avanti l'iniziativa con l'aiuto dell'avvocato americano Kenneth Moll, corrispondente dell'associazione negli Usa. I genitori italiani che abbiano subìto danni morali o materiali possono così chiedere, attraverso il Codacons, un equo risarcimento monetario e le adesioni giunte (finora oltre 50) saranno valutate caso per caso da un pool di avvocati specializzati. Il Codacons ritiene che "l'immissione in commercio di prodotti pericolosi non può avere come conseguenza, per la società responsabile, il solo 'ritiro dal commercio', atto naturalmente dovuto, ma deve comportare anche il necessario risarcimento del danno ai singoli acquirenti e alla collettività". I genitori interessati all’iniziativa possono aderire gratuitamente compilando il modello pubblicato sul sito www.codacons.it (Com-Bdc/Adnkronos Salute)
nikiezorro
21-09-2007, 14.23.37
Il Messaggero
I ritiri dipesi anche da errori di progettazione.
PECHINO (21 settembre) - La Mattel chiede scusa ai cinesi per il danno provocato all'immagine di qualità dei loro giocattoli. Thomas Debrowski, dirigente americano dell'azienda, parlando con il collega Li Changjiang, direttore dell'ufficio per la supervisione della qualità dei prodotti di Pechino, avrebbe ammesso che la maggior parte dei giochi “richiamati” erano difettosi a causa di un «errore nel progetto» e non per la scarsa qualità del materiale usato in Cina per produrli. Si sarebbe, quindi, scusato da parte dell'azienda per aver «recato danno» alla fama dei prodotti “made in China”.
Dei circa venti milioni di giocattoli “richiamati”, due milioni sono stati giudicati pericolosi a causa del troppo piombo contenuto nella vernice utilizzata per colorarli da una fabbrica affiliata alla Mattel, della provincia cinese del Guangdong. Gli altri giocattoli ritirati dal mercato avevano una piccola calamita che poteva staccarsi ed essere ingoiata dai bambini più piccoli. «La Mattel - ha aggiunto Debrowski - non chiede ai suoi partner cinesi di dichiararsi responsabili dei richiami dovuti alla presenza delle calamite, in quanto c'è stato un errore di progettazione».
nikiezorro
25-10-2007, 20.03.19
Tio 25/10/2007
Il ritiro riguarda solo la Gren Bretagna, l'Irlanda, gli USA e il Canada.
Bruxelles - Nuovo ritiro da parte del gruppo Mattel di giocattoli con un'eccessiva quantità di piombo nella vernice. Questa volta sono interessati i giocattoli 'Go Diego Go' (barca salva animali) venduti in Gran Bretagna, Irlanda, Usa e Canada. Complessivamente si tratterebbe di 12 mila pezzi. La Mattel ha avvertito del provvedimento la Commissione europea nell'ambito del sistema di allerta rapida Rapex che riguarda i prodotti non alimentari pericolosi.
nikiezorro
06-11-2007, 19.27.44
Fonte: RaiNews24 - 6.11.07
Diciassette mila giocattoli della Mattel con il marchio Fisher Price sono stati ritirati dal mercato. A rendere nota la misura precauzionale la Commissione europea, che precisa che 4.900 sono stati ritirati nel Regno Unito, 4.900 in Italia e 4.900 in Germania. I giocattoli sono stati prodotti in Messico.
I prodotti richiamati, ha fatto sapere Mattel, sono della linea Laugh & Learn e Learning Kitchen Toys della Fischer Price.
Per sapere quali giocattoli sono stati ritirati, è consultabile l'elenco fornito online dalla stessa Mattel: http://service.mattel.com/it/recall/recall_info.asp
kikko
06-11-2007, 20.02.15
:confused: :confused: :confused: ... a questo punto mi domando se tutte le case costruttrici di giocattoli non farebbero meglio a comunicare ai consumatori quali si possono acquistare ...
Inoltre: complimenti ai controlli in azienda ... :confused:
Pixie
06-11-2007, 20.16.41
e' positivo che le ditte blocchino le vendite e ritirino
i giocattoli non conformi....
fa piuttosto paura l'idea che ci siano cosi' pochi
controlli a livello di progettazione e produzione
di giocattoli per bambini
nikiezorro
07-11-2007, 12.57.31
Tgcom.it 7.11.07
Australia, ritirato gioco con droga! Ricoverati tre bambini in 10 giorni!
http://www.tgcom.mediaset.it/bin/240.$plit/C_0_articolo_386926_immagine.jpg
Era stato da poco nominato in Australia "giocattolo dell'anno" per il 2007. Invece il "Bindeez", gioco di bricolage delle cosiddette "perline magiche", si è rivelato altamente pericoloso ed stato ritirato dal commercio in tutto il Paese. Le perline, infatti, contengono sostanze chimiche che se ingerite si trasformano nella "droga da party" detta fantasy. Tre bambini sono stati ricoverati in ospedale in gravi condizioni negli ultimi 10 giorni.
Le autorità di tutti gli stati australiani hanno imposto il bando immediato del gioco, quando è stato scoperto che il collante, che agisce con l'acqua per fissare le centinaia di perline colorate in una composizione, si metabolizza nel corpo in gamma idrossibutirato (Ghb), un composto usato come droga allucinogena, che ingerito può causare crisi di tipo epilettico, coma e anche la morte.
Secondo le prime indagini i produttori a Hong Kong, per errore umano o per tagliare i costi, avrebbero sostituito nella fabbricazione il diole di pentano, una sostanza collosa non tossica comunemente usata per i giocattoli, con il Ghb. Nell'annunciare la messa al bando nel Nuovo Galles del sud, il ministro per l'Equo Commercio Linda Burney ha assicurato che non si lascera' nulla di intentato nelle indagini. "Una delle considerazioni è come sia stato possibile che una sostanza tossica sia stata usata in un giocattolo per bambini", ha detto.
kikko
06-03-2008, 19.36.31
Giocattoli contengono coloranti considerati tossici
Sequestrate 4 mila bambole tossiche
Provenienti dalla Cina, sono state bloccate alla dogana di Piacenza
PIACENZA - Quasi 4.000 bambole provenienti dalla Cina sono state sequestrate alla dogana di Piacenza: contengono coloranti considerati tossici. La notizia è stata divulgata dall'ufficio Dogana di Piacenza, che in collaborazione con i carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazione) di Parma, ha proceduto ai controlli e al sequestro delle bambole.
LILYBEL E WINX - In particolare sono state fermate alla dogana 2.938 bambole «Lilybel» e 1.002 bambole «Winx Enchantix». Da questi carichi sono stati prelevati dei campioni, inviati successivamente all'Istituto Superiore della sanità. I campioni sono stati sottoposti ad esami da esperti sanitari che hanno riscontrato coloranti altamente tossici e quindi nocivi alla salute. In seguito all'esito positivo di questi esami l'interno carico di bambole proveniente dall'Oriente è stato sequestrato. La Giochi Preziosi S.p.a che commercializza in Italia questi prodotti ha fatto sapere che ritirerà al più presto questi giocattoli dal mercato provvedendo ad informare la clientela.
06 marzo 2008
@cds
nikiezorro
18-08-2008, 19.28.06
Tgcom.it 18.5.08
Harrod's ritira orsetti di Natale.
Peluche sarebbero cancerogeni.
http://www.borsaitaliana.it/media/img/news/ansa/5bf4fbb123f763584e5b1b74af64e767.jpgFoto Ansa
I grandi magazzini Harrods hanno ritirato dal commercio centinaia di orsetti di peluche perché contengono livelli troppo alti di formaldeide, una sostanza tossica e potenzialmente cancerogena. I giocattoli sono stati venduti nel celebre negozio di Knightsbridge, a Londra, tra il 2 e il 26 luglio. Si tratta di due modelli usciti in vista di Natale, che costano tra le 15 e le 25 sterline.
Un portavoce di Harrods ha dichiarato che soltanto 800 esemplari erano già stati venduti prima che venisse individuato il problema, e che gli acquirenti sono stati avvertiti con una lettera. "I rischi associati con questi livelli di formaldeide sono molto bassi. Tuttavia, un contatto prolungato per un certo numero di mesi potrebbe causare irritazioni alle pelli più sensibili", ha affermato il portavoce.
Il_Fagiano
19-08-2008, 12.17.34
Poverino, sembra così dolce quell'orsetto nella foto :(
vBulletin v3.7.1, Copyright ©2000-2009, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana :
www.vBulletin.it