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perlamarni
05-08-2007, 22.36.02
Notizia del 03/08/2007 - 09:34 / Ticinonline

Broccoli, cavolfiori e spinaci per una dieta anti-cancro


MILANO - Broccoli, cavolfiori e spinaci. Sono questi gli ingredienti da privilegiare per una vera dieta anti cancro. Le tre verdure infatti - spiegano i ricercatori statunitensi del National Cancer Institute e i colleghi canadesi del Cancer care dell'Ontario, a Toronto - garantiscono una reale diminuzione delle probabilità di ammalarsi di forme aggressive di tumore, tra cui quello alla prostata.

Una dieta ricca di verdura e frutta - aggiungono gli oncologi sul Journal of the National Cancer Institute - è sempre maggiormente protettiva. Ma le crucifere, la famiglia di verdure a cui appartengono broccoli e affini, hanno sostanze dal comprovato effetto anti cancro".

Le conclusioni questa volta - precisano gli autori dello studio - rispetto al passato sono suffragate dai risultati ottenuti su 1.300 uomini malati di tumore alla prostata a cui era stato chiesto di compilare un questionario con informazioni sulle abitudini alimentari. "Piatti a base di cavolfiore ogni settimana - dicono gli oncologi - riducono del 52% le probabilità di ammalarsi di forme aggressive della malattia. I broccoli hanno un effetto simile, con il 45% dei rischi in meno. Anche gli spinaci hanno un effetto protettivo - concludono - seppure meno rilevante".



Adnkronos Salute

Anna
06-08-2007, 08.34.19
Gli spinaci mi piacciono, ma le altre due verdure...... :a_trstn:

Campanellino
06-08-2007, 08.47.23
Io le adoro!

Zampalesta
06-08-2007, 15.40.04
Ciao!

Io ho trovato questo... Lunghetto ma mi pare affidabile...

Un solo ortaggio non è sufficiente a ridurre il rischio di cancro
Alcune riviste affermano che basta un solo tipo di verdura per prevenire il cancro. La realtà è ben diversa, affermano alcuni esperti. La migliore prevenzione è un'alimentazione variata e una vita sana.
Mangiare solo pomodori non protegge dal cancro. Nemmeno solo cavolini di Bruxelles. E neppure fare il pieno di broccoli.
Tramite esperimenti su animali, come topi nutriti solo con pomodori, o depilati e spalmati con broccoli ridotti in purea, alcuni ricercatori americani hanno constatato che queste povere bestiole si ammalavano meno spesso di cancro rispetto a quelle non "trattate". E ne hanno dedotto che ora i pomodori, ora i broccoli, sono una protezione efficace contro i tumori di pelle, o seno, o polmoni, eccetera. Un solo ortaggio contro un solo tipo di cancro, quindi.

Un solo ortaggio non fa miracoli
Ma la realtà è ben diversa da quella dei titoloni su certe riviste. Tanto più che gli esperimenti effettuati sugli animali non dovrebbero essere interpretati come validi anche per l'essere umano.
Ora però si sollevano le critiche. «Affidarsi al credo che un unico ortaggio possa addirittura aiutarci a prevenire uno specifico tipo di cancro lascia increduli», afferma Barbara Naldi, specialista in nutrizione di Mendrisio. La scienza sbaglia? «Sono convinta che vi siano manovre di tipo commerciale dietro ad affermazioni così marcate».
Secondo la specialista, l'unico aspetto vero finora riconosciuto scientificamente circa gli effetti benefici di frutta e verdura è l'effetto antiossidante dato dalle vitamine e dai minerali che contengono.
Anche la dottoressa Eva Ebnöther della Lega svizzera contro il cancro mette in guardia contro la scelta di singole verdure. «L'idea che preferendo certi ortaggi si possa evitare il cancro non ha certo basi scientifiche», dichiara.
Questo modo di fare illude i malati e spinge ad un'alimentazione monotona, mentre la varietà nel consumo di ortaggi è essenziale. Infatti, «in ogni tipo di verdura, così come in ogni frutto, sono sempre contenute sostanze diverse, importanti per il corpo e il sistema immunitario», spiega Eva Ebnöther.
Il motivo per cui frutta e verdura fanno bene è da attribuire anche al loro contenuto di fibre, che permette una buona funzione intestinale, e all'alto contenuto di acqua, che facilita il passaggio del bolo alimentare nell'intestino.

Molte verdure, pochi rischi
Gli esperti sostengono che consumare molti vegetali può comunque diminuire il rischio di cancro. Ad esempio «chi mangia molta verdura riduce probabilmente il rischio di ammalarsi di tumore dell'esofago o dell'intestino», dice Fabio Levi, oncologo losannese.
Secondo alcuni studi, chi mangia molti ortaggi rischierebbe anche meno di prendere il cancro di bocca, faringe, laringe, stomaco, polmoni, ovaie e reni.
Responsabili della protezione contro il cancro non sono solo le varie sostanze contenute in frutta e verdura. «Ortaggi e frutta sono poveri di grasso e saziano temporaneamente bene, riducendo così il rischio di sovra alimentarsi», spiega Naldi.
Secondo Levi, questo, e l'astinenza dal fumo, servono come prevenzione contro il cancro.
Sarebbe ideale consumare tra 400 e 800 grammi di frutta e verdura al giorno (circa cinque porzioni).

Per raggiungere questi valori ci vuole poco:
- un frutto a colazione;
- una grossa porzione di verdura e un'insalata a pranzo;
- carote, cetrioli, pomodori o altri ortaggi crudi a merenda e cena.

Lo stile di vita è importante
Prima di classificare come elisir un alimento, bisognerebbe analizzare i diversi fattori che accomunano intere popolazioni non colpite da un certo tipo di cancro, come spiega Barbara Naldi.
Ad esempio, i grandi mangiatori mediterranei di pomodori sono spesso meno sotto pressione dei nordici, hanno più luce e sole nell'arco dell'anno, consumano più olio d'oliva e meno oli dall'errato rapporto degli acidi grassi omega-6 e omega-3.

Cate
06-08-2007, 15.41.03
mmmm anche io gli adorooooooo....