perlamarni
01-01-2007, 09.48.15
IL TEMPO LATINA
30 DICEMBRE 2006
MINTURNO (LT)— Il 2006 è stato anche l'anno degli animali, sia in positivo che in negativo.
L'aviaria e qualche pesca "miracolosa", hanno caratterizzato l'anno che ci sta per lasciare, come dimostrato dalle cronache. L'aviaria ha provocato preoccupazione e tensioni anche nel sud pontino, dove sono stati numerosi gli interventi dei funzionari della Asl. Un gabbiano morto a Marina di Minturno, il ritrovamento di galline morte a poca distanza, un altro uccello "defunto" trovato su un pianta a SS.Cosma e Damiano, sono stati alcuni degli episodi saliti agli onori della cronaca. I successivi controlli hanno poi allontanato ogni dubbio su un'eventuale presenza della malattia dei "polli", il cui consumo, come del resto in tutta Italia, diminuì notevolmente. Ma gli animali sono stati protagonisti di altri episodi. Più di una volta sono stati segnalati branchi di delfini e recuperate tartarughe spiaggiate. L'estate scorsa, poi, come già accennato in altra parte del giornale, è stata la volta dei cefali, vittime di una morìa che non ha precedenti. C'è stato anche chi ha pescato un calamaro gigante, senza far ricorso alle reti. Il protagonista è stato Angelo Carnevale, bagnino di Minturno che nell'aprile scorso, mentre passeggiava sul litorale di Scauri, ha notato qualcosa che si muoveva in acqua, a poca distanza dalla riva. Si è così lanciato verso la preda e, con le mani ha catturato un totano gigante, della lunghezza di quasi due metri e del peso di circa otto chili. Una vera e propria pesca miracolosa, poi finita in trattoria, dove Angelo Carnevale ha riunito tutti i suoi amici. Piatto della serata, ovviamente, il totano cucinato in tutti i modi. Tra le tante curiosità ce ne è una e riguarda un pellicano, che faceva parte di un circo approdato a Minturno. L'esemplare, forse stanco della vita circense, ha scelto la località pontina per spiccare il volo e andarsene per conto suo. La curiosità di questa "fuga" deriva dal fatto che uno dei titolari del circo ha telefonato ai carabinieri per denunciare la scomparsa dell'animale. Nonostante la tecnologia e la professionalità dei militari dell'Arma, tra l'altro impegnati in cose ben più delicate, del pellicano non si è avuta più notizia.
30 DICEMBRE 2006
MINTURNO (LT)— Il 2006 è stato anche l'anno degli animali, sia in positivo che in negativo.
L'aviaria e qualche pesca "miracolosa", hanno caratterizzato l'anno che ci sta per lasciare, come dimostrato dalle cronache. L'aviaria ha provocato preoccupazione e tensioni anche nel sud pontino, dove sono stati numerosi gli interventi dei funzionari della Asl. Un gabbiano morto a Marina di Minturno, il ritrovamento di galline morte a poca distanza, un altro uccello "defunto" trovato su un pianta a SS.Cosma e Damiano, sono stati alcuni degli episodi saliti agli onori della cronaca. I successivi controlli hanno poi allontanato ogni dubbio su un'eventuale presenza della malattia dei "polli", il cui consumo, come del resto in tutta Italia, diminuì notevolmente. Ma gli animali sono stati protagonisti di altri episodi. Più di una volta sono stati segnalati branchi di delfini e recuperate tartarughe spiaggiate. L'estate scorsa, poi, come già accennato in altra parte del giornale, è stata la volta dei cefali, vittime di una morìa che non ha precedenti. C'è stato anche chi ha pescato un calamaro gigante, senza far ricorso alle reti. Il protagonista è stato Angelo Carnevale, bagnino di Minturno che nell'aprile scorso, mentre passeggiava sul litorale di Scauri, ha notato qualcosa che si muoveva in acqua, a poca distanza dalla riva. Si è così lanciato verso la preda e, con le mani ha catturato un totano gigante, della lunghezza di quasi due metri e del peso di circa otto chili. Una vera e propria pesca miracolosa, poi finita in trattoria, dove Angelo Carnevale ha riunito tutti i suoi amici. Piatto della serata, ovviamente, il totano cucinato in tutti i modi. Tra le tante curiosità ce ne è una e riguarda un pellicano, che faceva parte di un circo approdato a Minturno. L'esemplare, forse stanco della vita circense, ha scelto la località pontina per spiccare il volo e andarsene per conto suo. La curiosità di questa "fuga" deriva dal fatto che uno dei titolari del circo ha telefonato ai carabinieri per denunciare la scomparsa dell'animale. Nonostante la tecnologia e la professionalità dei militari dell'Arma, tra l'altro impegnati in cose ben più delicate, del pellicano non si è avuta più notizia.