cry83
13-12-2006, 13.58.09
Ringrazio chi ha già postato a riguardo e vorrei solo aprire questo topic per aggiungere iqualche info in piu' e per poter postare domande e dubbi a riguardo.
Come già detto da Patikko: l'alimentazione di un coniglietto nano è composta fondamentalmente da alimenti secchi (come il fieno) e alimenti freschi (erba, verdure e frutta). Ovviamente dell' acqua fresca e pulita andrà lasciata sempre a disposizione. In aggiunta si può dare anche del mangime pellettato di buona qualità.
Importante : l'apparato digestivo dei conigli (denti compresi) è strutturato in modo da digerire gli alimenti più consoni alla salute di questi animaletti : quindi, fieno , erba fresca e verdure devono costituire l'alimentazione principale dei coniglietti, apportano le giuste fibre che permettono al loro tratto gastrointestinale di lavorare bene (si evitano blocchi ed altri disturbi) ed ai loro dentini, in continua crescita, di consumarsi naturalmente.
Fieno: deve costituire la maggior parte della dieta, non deve essere polveroso e ammuffito, troppo secco e giallo, non profumato, e costituito solo da erba medica (alfa alfa) perchè troppo calciosa e calorica e può provocare le palline molli, l'aumento di peso, i calcoli e indurre i conigli a non ingerire il loro essenziale ciecotrofo. Va bene anche l'erba dei prati purchè non troppo bagnata e trattata con pesticidi, non troppo tarassaco e trifoglio perchè molto calciosi. E l'erba da coltivare in vaso tipo erba gatta.
Pellet: è il mangime degli allevamenti perchè ingrassa velocemente, puo' essere del tutto eliminato dalla dieta e comunque non dato piu' di 20/30 gr al giorno. Non è il mangime colorato e con semi ma dei bastoncini di sola erba e fieno. Far attenzione che:
contengano almeno il 18% di fibra;
non contengano farine animali o latte in polvere e coccidiostatico
non contengano oltre il 4% di grassi;
non contengano quantità eccesive di calcio (non oltre il 0,6%)
Verdura: deve corrispondere a circa 250/300 gr per ogni chilo del coniglio. Mai data cotta, non lavata o danneggiata ed eccessivamente bagnata. Se il coniglio non è abituato introdurla gradatamente e una alla volta per vedere quale provoca problemi, in questo caso deve essere ben asciutta. La frutta con parsimonia perchè calorica, senza semi perchè tossici.
Se il coniglio ha problemi di calcoli (pipi' molto bianca) limitare le verdure ricche di calcio:
http://www.bunnies.it/calcium.asp
Far attenzione ad alcune piante e verdure:
http://www.casafreccia.it/alimentazione_velenose.html
Mai dare: cioccolato, legumi (fagioli, piselli ecc.) patate, aglio, cipolla, mais, semi, granaglie, pasta, pane, merendine e dolciumi, noci, mandorle e leccornie per conigli in vendita nei negozi.
Qui trovate la testimonianza di una coniglietta morta per alimentazione sbagliata: http://www.lavocedeiconigli.it/birba.htm
Fonti: bunnies, lavocedeiconigli, casafreccia.
Come già detto da Patikko: l'alimentazione di un coniglietto nano è composta fondamentalmente da alimenti secchi (come il fieno) e alimenti freschi (erba, verdure e frutta). Ovviamente dell' acqua fresca e pulita andrà lasciata sempre a disposizione. In aggiunta si può dare anche del mangime pellettato di buona qualità.
Importante : l'apparato digestivo dei conigli (denti compresi) è strutturato in modo da digerire gli alimenti più consoni alla salute di questi animaletti : quindi, fieno , erba fresca e verdure devono costituire l'alimentazione principale dei coniglietti, apportano le giuste fibre che permettono al loro tratto gastrointestinale di lavorare bene (si evitano blocchi ed altri disturbi) ed ai loro dentini, in continua crescita, di consumarsi naturalmente.
Fieno: deve costituire la maggior parte della dieta, non deve essere polveroso e ammuffito, troppo secco e giallo, non profumato, e costituito solo da erba medica (alfa alfa) perchè troppo calciosa e calorica e può provocare le palline molli, l'aumento di peso, i calcoli e indurre i conigli a non ingerire il loro essenziale ciecotrofo. Va bene anche l'erba dei prati purchè non troppo bagnata e trattata con pesticidi, non troppo tarassaco e trifoglio perchè molto calciosi. E l'erba da coltivare in vaso tipo erba gatta.
Pellet: è il mangime degli allevamenti perchè ingrassa velocemente, puo' essere del tutto eliminato dalla dieta e comunque non dato piu' di 20/30 gr al giorno. Non è il mangime colorato e con semi ma dei bastoncini di sola erba e fieno. Far attenzione che:
contengano almeno il 18% di fibra;
non contengano farine animali o latte in polvere e coccidiostatico
non contengano oltre il 4% di grassi;
non contengano quantità eccesive di calcio (non oltre il 0,6%)
Verdura: deve corrispondere a circa 250/300 gr per ogni chilo del coniglio. Mai data cotta, non lavata o danneggiata ed eccessivamente bagnata. Se il coniglio non è abituato introdurla gradatamente e una alla volta per vedere quale provoca problemi, in questo caso deve essere ben asciutta. La frutta con parsimonia perchè calorica, senza semi perchè tossici.
Se il coniglio ha problemi di calcoli (pipi' molto bianca) limitare le verdure ricche di calcio:
http://www.bunnies.it/calcium.asp
Far attenzione ad alcune piante e verdure:
http://www.casafreccia.it/alimentazione_velenose.html
Mai dare: cioccolato, legumi (fagioli, piselli ecc.) patate, aglio, cipolla, mais, semi, granaglie, pasta, pane, merendine e dolciumi, noci, mandorle e leccornie per conigli in vendita nei negozi.
Qui trovate la testimonianza di una coniglietta morta per alimentazione sbagliata: http://www.lavocedeiconigli.it/birba.htm
Fonti: bunnies, lavocedeiconigli, casafreccia.